La prima Casa di Riposo nasce nel 1866 a San Bonifacio per volontà del parroco Don Bortolo Mussolin; nel 1905 l’I.P.A.B. diviene Ente Morale con Regio Decreto e successivamente si accorpa all’ospedale.

La Casa di Riposo diviene "O.A.S.I." con lo statuto del 1984, acronimo che significa OPERE di ASSISTENZA e SERVIZI INTEGRATI.

Nel decennio tra il 1980 e il 1990 vengono attivati una pluralità di servizi in collaborazione con l’U.L.S.S. 24: C.E.O.D per disabili, la Comunità Residenziale per disabili gravi e gravissimi, il servizio infermieristico domiciliare ed il servizio di riabilitazione domiciliare e presso la palestra della casa di riposo per utenti esterni.

Vengono anche aperte Case di proprietà in diversi Comuni della Provincia di Verona e nel 1984 si realizza la fusione con la scuola materna Paolo Crosara, che con il tempo si è arricchita anche del servizio di nido integrato.

Alla fine del 2001 si iniza ad attuare progressivamente la trasformazione delle sedi in Centri di Servizi, trasformazione che ha come presupposti il saper essere flessibili, la percezione della necessità di adattare le risposte alle richieste, la consapevolezza che sono i servizi a dover andare incontro ai bisogni delle persone e non viceversa.

Oltre a ciò le O.A.S.I., all'inizio del 2003, ottengono l'accreditamento in qualità di Organismo di Formazione Superiore e si dedicano anche alla formazione di operatori di assistenza socio-sanitari.

Ultimi nati sono i progetti di realizzare una Comunità Alloggio per minori ed un Asilo Nido Aziendale per venire incontro alle difficoltà dei dipendenti.

Dal 1 gennaio 2006 le O.A.S.I. si trasformano da Ipab a Fondazione per un ritorno dell’Ente alle origini e per coniugare il meglio della funzione pubblica con il meglio della capacità promozionale del privato. Adeguare, in altri termini, la propria organizzazione alla necessaria elasticità che la complessità del mondo dei servizi socio assistenziali ormai richiede.


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